Articoli marcati con tag ‘Con’
La gastroplastica appartiene al gruppo degli interventi restrittivi e può essere fatto sia in maniera classica, e quindi con un incisione nell’addome,
(laparotomica) che con la tecnica laparoscopica. Questo intervento consiste nel creare una tasca tra la prima porzione di stomaco e la rimanente in modo
da creare un piccolo ostacolo al suo svuotamento. Viene indotta in questo modo un precoce senso di sazietà.
Come per gli altri interventi di chirurgia bariartica, la gastroplastica è indicata ai pazienti con BMI superiore ai 35 che soffrono poi di patologie come
il diabete, l’ipertensione, problemi articolari ed ipertensione. I vantaggi di questo tipo di intervento stanno nella sua semplicità e nell’assenza di alterazione
dei meccanismi della digestione. Un altro vanatggio molto importante sta nell’ efficacia di questo intervento: infatti si ha una riduzione media del 50-60% dell’
eccesso di peso. Gli effetti collaterali legati alla gastroplastica sono principalmente due: il vomito ed il reflusso gastro-esofageo.
Il primo effetto collaterale è dovuto ad un alimentazione troppo abbondante o troppo veloce. Si consiglia infatti al paziente di mangiare piccoli pezzidi cibo
per volta e masticare bene e lentamente prima di deglutire. Se sono frequenti gli episodi di vomito per errori alimentari vi è possibilità d’insorgenza del
reflusso gastro-esofageo, che può arrivare fino a alla vera e propria malattia da reflusso.
Post correlati
In questo tipo di intervento viene creata una piccola tasca gastrica del volume di 15-20 ml che salta la prima parte dell’intestino tenue.
Viene apportata con questo tipo di intervento una perdita del 65% del perso in eccesso. Si ha inoltre, nella maggior parte dei casi, la
risoluzione del diabete mellito di tipo 2.
Questa tecnica apporta sia dei vantaggi che anche degli svantaggi.
Apporta, infatti, una riduzione dell’introito alimentare, dovuta ad un senso di sazietà precoce indotto dalle piccole dimensioni della tasca
gastrica. Insieme a questa vi è anche una riduzione dell’appetito dovuta all’alterazione del metabolismo di alcuni ormoni.
Tra gli svantaggi di questo intervento possiamo riscontrare una diminuzione dell’assorbimento dei grassi e di alcune vitamine, sopratutto quelle
liposolubili.
Dopo l’intervento il paziente dovrà seguire una dieta povera di zuccheri semplici e alcol. Inoltre, per far fronte al malassorbimento in vitamine
e minerali, bisognerà far uso di integratori alimentari vitaminici. Anche nel caso di questo tipo di intervento la mortalità registrata è molto bassa
si aggira infatti intorno allo 0,5%.
Post correlati
Il bendaggio gastrico è uno dei posibili interventi di chirurgia bariartica dell’obesità e mediante questo intervento si riesce
ad avere una riduzione del 40-60% del peso. L’intervento in genere viene eseguito in tecnica laparoscopica e quello più utilizzato
è il Bendaggio Gastrico regolabile. Lo stomaco dopo l’intervento assume la forma di una clessidra, l’anello può essere regolato
dal medico, in modo tale da modificare la sensazione di sazietà nel paziente.
Questo intervento offre pertanto i seguenti vantaggi:
- Ha una minima invasività in quanto effettuato in tecnica laparoscopica e quindi vengono effettuate piccole incisioni e strumenti
molto delicati
- Nessun danno irreversibile: infatti se per un qualunque motivo l’anello deve essere rimosso, lo stomaco ritorna come prima sia dal
punto di vista anatomico che funzionale
- Rapidità di esecuzione: infatti l’intervento dura un ora circa ed la degenza post-operatoria è di 2 – 3 giorni al massimo.
- Sicurezza dell’intervento: si stima infatti che la mortalità sia inferiore allo 0,5%.
Dopo l’intervento il paziente dovrà seguire una dieta basata di cibi solidi o semisolidi. Sono sconsigliate le diete liquide o semiliquide
in quanto porterebbero al fallimento della terapia.
Post correlati
alla fine martedi’sono stato il primo a essere portato nel blocco operatorio. Con la mia bella camicetta fornita dalla clinica Humanitas Gavazzeni di Bergamo che non mi copre che una misera parte del mio corpo(non per nulla sono qui a sottopormi ad un intervento di chirurgia bariatrica) vengo spostato in quell’aerea di puro terrore misto a speranza che e’ il blocco operatorio.
Tags: bergamo, blocco, che, chirurgia, clinica humanitas, Con, corpo, humanitas, humanitas gavazzeni, intervento, mia, mio, misera, nel, non, opera, operatorio, Per, puro, quell, sono, speranza, sto, tra, unaPost correlati
niente da fare…
Oggi niente intervento. Ero gia’in sala operatoria con tutte le mie belle flebo e legato come un salame sul tavolo operatorio quando: fermi tutti non si opera! Il posto in terapia intensiva e’ occupato da un’urgenza e quindi si rimanda tutto!
Volevo impazzire…tutta quest’ansia e angoscia per nulla. E pure un bel buco per braccio gratis…
Ne riparliamo domani
Tags: ansia, Con, Domani, Ero, fare, intervento, niente, non, Oggi, opera, operatoria, operatorio, Per, pi, sala operatoria, sto, tavolo operatorio, tutta, tuttiPost correlati
ormai ci siamo…gli amici sono andati,la famiglia anche. Gli ultimi saluti via telefono sono stati fatti.
Ora manca solo che lasci il tempo di digerire alla minestrina di magro che mi hanno dato qui al Gavazzeni di Bergamo come”ultima cena”. Non nel senso di lasciarci le penne ovvio ma di sicuro come ultimo pasto normale della mia vita.
Ora mi devo solo riuscire ad addormentare per fare scorrere con l’accelleratore pigiato le ultime ore che mi separano dall’intervento.
Tags: amici, anche, bergamo, che, Con, dell, fare, gli, il tempo, intervento, magro, mia, nel, non, Ora, ormai, pasto, Per, pi, solo, sono, sto, ultime ore, Vi, vitaPost correlati
Il diabete di tipo 2, detto anche diabete mellito, è considerata la forma più frequente di diabete. Si presenta sopratutto in soggetti di età matura ed è caratterizzato da una produzione di insulina che, nonostante sia normale, è poco attiva sulle cellule. L’insorgenza del diabete è legato a diverse cause tra le quali ci sono l’ereditarietà, la vita sedentaria, lo stress e, ovviamente,l’obesità. La chirurgia bariartica è in grado di contrapporsi in maniera efficace contro l’obesita e le patologie ad essa correlate, quali il diabete di tipo 2. Infatti alcuni recenti studi hanno dimostrato come questo tipo di chirurgia si è dimostrata efficace nella scomparsa dei sintomi del diabete nel 70% dei casi Vi è ora un nuovo tipo di intervento detto gastrectomia verticale con il quale si ottiene un discreto calo di peso e,nel 75% dei casi, la scomparsa del diabete. La gasterctomia verticale consiste nel dividere lo stomaco in due parti in senso verticale. La parte di stomaco rimanente avrà le medesime funzioni di prima dell’intervento. Questo intervento produce nel paziente trattato una precoce sazietà.Inoltre, proprio per la riduzione dell’assorbimento di grassi e calorie che questo intervento comporta, si è notato un conseguente diminuzione del peso corporeo e inoltre la guarigione dal diabete di tipo 2. Lo stesso tipo di beneficio può essere raggiunto, secondo gli specialisti, anche con un altro tipo di intervento: il bypass gastrico.
Tags: anche, bypass, bypass gastrico, calo di peso, che, chirurgia, Con, corpo, dell, diabete, due parti, gastrico, gli, infatti, insulina, intervento, mia, nel, nell, non, obesit, Obesità, Ora, Per, pi, questo, sono, sto, stomaco, tipo, tra, una, Vi, vitaPost correlati
I grandi obesi, ovvero quelli con IMC superiore a 35,
soffrono spesso anche di altri disturbi quali
il diabete, l’ipertensione,
l’insufficienza cardiopolmonare e l’artrite. Gli interventi di chirurgia
bariatrica permettono la durevole perdita di peso che supera i 50 kg ed inoltre
hanno il grosso vantaggio
di migliorare il diabete di tipo 2.
La chirurgia
bariartica è una tecnica sicura in quanto la mortalità, a 3 mesi
dall’intervento, è inferiore all’1%
qualora l’intervento sia stato eseguito in
centri di eccellenza.
Le principali tecniche di questa chirurgia sono 2:
bendaggio gastrico aggiustabile e il bypass gastrico.
Il bendaggio gastrico
aggiustabile può essere paragonato ad un grosso elastico posizionato nella
parte alta dello
stomaco e fa sì che il cibo si fermi al di sopra dell’elastico
e e vi rimanga finché non viene digerito.
Il paziente operato di bendaggio
gastrico aggiustabile, dimagrisce perché pratica una dieta ipocalorica, ma,
diversamente dalla
dieta classica non “soffre la fame” perche si sente sazio
con minime quantità di cibo
Mentre il bypass gastrico consiste nella creazione
di una piccola tasca comunicante con l’intestino attraverso un apertura
di
circa un cm. E’ un intervento più invasivo rispetto al bendaggio gastrico,ma è anche uno tra gli interventi più diffusi nel mondo in particolar modo negli
Stati Uniti.
Post correlati
In italia le persone obese aumentano sempre di più.
Ad oggi se necontano circa20 milioni. Solo negli ultimi dieci anni c’è stato un aumento del25% e la fasciapiù colpita è quella tra i 43 – 63 anni di età.
Dati allarmantisono anche quellisui bambini: infatti uno su cinque è affetto da obesità osovrappeso anche grave.
Ma quali sono le cause dell’aumento dell’ obesità?Sono principalmente due: la sedentarietà e l’alimentazione scorretta, nonequilibratacon abuso di cibi ricchi di grassi.
Per combattere questo fenomenoè molto importanteseguire una corretta educazione alimentare che favoriscal’attività fisica sin da bambini.
Solo quando questi accorgimenti nonapportano risultati soddisfacenti, si può pensare ad unintervento dichiururgia bariartica, che non deve essere mai visto come una scorciatoia alproblema.
Questo tipo di chirurgia, detta anche “riduzione dello stomaco” è untrattamento chirurgicoche viene utilizzato per combattere l’obesità morbida.
Consiste nell’impedire al corpo di assimilareuna parte delle calorie ingeritetramite una riduzione della sua capacità.E’ indicato nei casi di obesità conIMC superiore a 40 o con IMC tra 30 e 40.
Possono essere sottoposti ad intervento chirurgico tutti i pazienti di età compresa tra i 16 ed i 65 anni.
Tags: Alimentazione, anche, anni, aumento, capacite, che, chirurgia, colpita, Con, corpo, dell, dieci anni, gli, imc, indicato, infatti, intervento, nel, nell, non, obesit, Obesità, Oggi, Per, pi, quell, questo, solo, sono, sto, stomaco, tipo, tra, tutti, una, ViPost correlati

Sebbene notizie di regimi dietetici poveri si trovino nel De agri coltura di Catone del II secolo a.C. che suggerisce pasti a base di cereali e legumi e ancor prima nel VI secolo Pitagora suggerisse un vitto vegetariano la diffusione della restrizione alimentare è propria dell’epoca moderna, sia per l’affermarsi di un canone di bellezza che vuole la donna filiforme, sia per il benessere che ha reso disponibile una quantità di alimenti tali da far aumentare il numero delle persone in sovrappeso o francamente obese.
Nel Medioevo era diffusa la pratica del digiuno per la purificazione e la mortificazione della carne, soprattutto nel periodo della Quaresima.
La prima donna ad incarnare il modello contemporaneo di bellezza caratterizzato da una figura slanciata o longilinea fu l’Imperatrice Elisabetta di Baviera, detta Sissi, alta oltre un metro e settanta centimetri, la cui vita non superava i 45 centimetri e il cui peso era di soli 45Kg. Per conservare tale risultato la principessa, che era golosissima di dolci e in particolare di cioccolato, si sottoponeva a rigide diete inventate da lei, nonché a intenso esercizio fisico. Generalmente consumava un solo pasto al giorno, nel frattempo beveva tè alla violetta. Inventava continuamente nuovi regimi alimentari, a base di latte di capra, uova crude, vino Tokaj, brodo di verdure, carne cruda di manzo e si pesava più volte al giorno, tanto da farla ritenereanoressica.
Tags: che, Con, dell, Dieta, donna, Ero, nel, non, obesit, Ora, pasto, Per, pi, solo, sto, una, Vi, vita